venerdì 4 aprile 2014

L'azienda-famiglia

L'espressione azienda è usata per indicare un'organizzazione stabile di persone e di beni, il cui scopo è soddisfare, direttamente o indirettamente, i bisogni umani.

Da diversi anni mi sento rinfacciare i sacrifici e le difficoltà del mantenere una famiglia e dopo tanto pensare ho capito una cosa, la famiglia è un'azienda.

Leggi che governano e reggono l'azienda-famiglia:

  • Si basa su movimenti di denaro: prestiti, regali e mutui a tasso variabile.
  • E' capeggiato da uno o due capi d'azienda che amministrano in larga parte o totalmente questo denaro e nella maggior parte dei casi oltre che capitalisti sono anche operai e impiegati (non necessariamente entrambi).
  • La loro sede nel gergo comune è detta "casa" al cui interno vigono leggi severissime, orari restrittivi, obblighi, gerarchie e alleanze.
  • In questa "casa" possono risiedere in media da uno a tre servi della gleba. I più fortunati di questi godono del ben volere della gens da cui sono stati allevati e in rari casi sono addirittura meritevoli di rispetto.

Ma perché è un'azienda? Perché il tutto poggia solide basi sui soldi, in entrata e in uscita, da parte di un po' tutti i membri. E' una continua lotta a chi ne possiede di più e a come li impiega.
Il grande neo di questa azienda è che spesso e volentieri dimentica che non solo i beni materiali possono fruttare, ma che, anzi, curare mente e spirito dei dipendenti può fruttare piacevoli sorprese.

...Come diventare un liberto? Non lo so, so solo che forse ci vuole coraggio in questi tempi ostili.


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