sabato 19 maggio 2012

Senz'anima.

Poche ore fa è stato fatto esplodere un ordigno davanti ad un istituto professionale, c'è già una vittima.
E' una ragazza di 16 anni, Melissa.

Dobbiamo imprimerci dentro il suo nome e quelli delle altre ragazze ferite perché sono vittime di una cattiveria gratuita, becera e meschina.
Sono vittime della mafia!
E a poche ore da ciò che è successo c'è già chi dice che non è colpa loro perché "la mafia uccide col tritolo, non con le bombole di gas".

E allora è un caso che la scuola avesse vinto un concorso sulla legalità.
E' un caso che il nome di questa scuola sia Morvillo-Falcone.
Ed è un caso che tutto ciò avvenga nel mese in cui ricordiamo Peppino Impastato, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Io non riesco a crederci.

"La mafia teme più la scuola della giustizia. L'istruzione toglie l'erba sotto i piedi della cultura mafiosa."
(A. Caponnetto - 1994)

"La mafia è una montagna di merda" e non c'è nulla da aggiungere.

Nessun commento:

Posta un commento